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ALCAT TESTDISBIOSIAMTGENETICAANTI AGINGESAMI DIAGNOSTICI

ALCAT TEST ITALIA

ALCAT è oggi lo strumento più utile per la diagnosi attraverso test sul sangue delle intolleranze alimentari (allergie alimentari ritardate) e per la corretta impostazione di una terapia dietetica individuale che guidi ogni persona verso il recupero della tolleranza immunologica e la ripresa di una alimentazione libera.

Un test oggettivo e computerizzato, in modo da ridurre il più possibile l’errore umano, con una documentata ripetibilità dei risultati in identiche condizioni, e tra i vari test ematici non convenzionali oggi esistenti è sicuramente quello dotato della maggiore facilità di gestione pratica. Il test Alcat è oggi una delle più valide alternative non convenzionali per la valutazione delle ipersensibilità alimentari non IgE mediate. Dal punto di vista pratico il test si effettua come un test citotossico, ma in realtà esprime nella sua effettuazione una serie di evoluzioni scientifiche che lo rendono profondamente diverso dai test citotossici fino ad ora utilizzati.

Questo è l’unico test approvato dalla FDA americana e riconosciuto da parte della CEE.

Le fondamentali differenze dal test citotossico sono:

  • effettuazione su un gruppo selezionato di granulociti e piastrine, mentre il citotossico viene effettuato su sangue intero.
  • reagenti solidi con una procedura “FDA approved”, a maggior garanzia della solubilizzazione degli antigeni, in modo da ovviare all’enorme numero di falsi positivi evidenti nei citotossici classici, legato alla presenza di frammenti delle sostanze solide irritanti la membrana della cellula.
  • lettura computerizzata dell’ingrossamento delle cellule, in modo da ovviare agli errori di soggettività inducibili dalla lettura ottica.

I risultati dell’Alcat Test permettono di redigere un interessante e vario programma alimentare basato sui Grandi Gruppi Alimentari, di stimolare il recupero della tolleranza e di consentire gradualmente la reintroduzione degli alimenti non tollerati.

Alcat italia

DALL’INTESTINO IL NOSTRO BENESSERE

Nel nostro intestino convivono batteri buoni e cattivi:quelli buoni lavorano per assorbire e trasformare in anticorpi i nutrienti assunti con l’alimentazione (oligoelementi, proteine, carboidrati, minerali,ecc).
Il buon equilibrio intestinale dipende dal lavoro dei batteri buoni che forniscono all’organismo le armi (gli anticorpi) contro infezioni e malattie. Basti pensare che l’intestino produce circa il 70% degli anticorpi del nostro sistema immunitario mentre soltanto il 30% viene prodotto da linfonodi e milza. Ed è facilmente comprensibile, se si pensa che l’intestino deve difenderci tutti i giorni dalle sostanze estranee che ingeriamo con l’alimentazione.

disbiosi

COS’È LA ANALISI MINERALE TESSUTALE?

È un’indagine di laboratorio riconosciuta e utilizzata dall’Environmental Protection Agency, il Dipartimento Scientifico dell’Ambiente americano, che permette di rilevare con precisione i livelli dei minerali essenziali alla salute, alcuni elementi traccia e i principali tossici depositati nell’organismo.
Un campione di capelli viene inviato in un laboratorio autorizzato ed esaminato con uno spettrometro ad assorbimento atomico (emissione a plasma).
I dati vengono elaborati in modo da ottenere un quadro completo della biochimica individuale.

CHE COS’È IL GENOMA?

Il Genoma umano è rappresentato da numerose molecole, esse sono dei “pezzettini” di DNA presenti in ogni singola cellula, dalle cellule della cute, alle cellule dei capelli, della saliva, del sangue e di tutti gli organi. Il DNA è strutturato in singoli Geni, essi lavorano trasformando l’informazione che contengono, in singoli aminoacidi e poi in proteine, indispensabili al mantenimento e svolgimento della vita.

I nostri Geni sono i garanti del buon funzionamento metabolico e lo sono anche del nostro adattamento all’ambiente, che come sappiamo dalla nuova tecnologia e ricerca in campo molecolare, influenza l’attività dei Geni stessi. Infatti tutti noi siamo il risultato dell’interazione fra i Geni e l’ambiente, inteso come tutto ciò che ci circonda, luogo e stile di vita, abitudini, alimentazione, etc.

CHE COS’È IL POLIMORFISMO?

Nessun individuo è uguale ad un altro. La diversità si attua attraverso un meccanismo genetico detto “Polimorfismo”, rappresenta praticamente la capacità che ha ogni gene di esprimersi in maniera diversa per ogni individuo.

In alcuni individui, l’attività di tali geni e di conseguenza delle proteine prodotte è normale, in altri con particolari polimorfismi può condizionare modifiche del lavoro svolto dai geni e di conseguenza si possono avere delle condizioni di predisposizioni per lo sviluppo di alcune malattie.

Il fenomeno del Polimorfismo genetico influenza la suscettibilità a Malattie Multifattoriali, es. malattie Cardiovascolari, Aterosclerosi, Diabete, Artrosi, etc, che sono determinate da un concorso causa gene-ambiente.

CHE COS’E’ LA MEDICINA ANTI AGING?

E’ una nuova specialità medica che in USA conta oltre 17000 medici specialisti, riuniti nella Anti-Aging Academy. La medicina Anti-Aging ha come principale obiettivo quello di:
Sviluppare strategie per prevenire, rallentare e possibilmente invertire il processo di invecchiamento.
Mantenere inalterate nel tempo le funzioni tipiche della giovinezza e quindi “spostare indietro le lancette dell’orologio biologico”.

La valutazione dell’ ETÁ BIOLOGICA non è solo indicativa dello stato di invecchiamento reale di una persona, ma fornisce anche informazioni sul sistema maggiormente compromesso e di come indirizzare il percorso terapeutico. Sulla base del CALCOLO dell’età biologica è possibile quindi formulare strategie terapeutiche personalizzate finalizzate a fermare o addirittura spostare all’indietro le lancette della nostra età ed a prolungare lo stato di benessere consono con la giovinezza.
L’età biologica risulta dalla valutazione complessiva dell’età mentale, ormonale, immunitaria e, soprattutto, da quei fattori sia genetici, sia acquisiti con il nostro stile di vita, che permettono alle nostre cellule di contrastare l’azione dei Radicali Liberi e di continuare a fabbricare energia.

ESAMI SULLE URINE

8-OH-2dg
Guanosina ossidata (8-OH2dG): attraverso la raccolta delle URINE del mattino, il valore della Guanosina (una delle basi del DNA) deossidata, in pratica indica il livello dello stress ossidativo dentro il nucleo della cellula, direttamente sul DNA, utilizzato nel controllo dello stress ossidativo, in corso di terapie oncologiche con chemioterapici per valutare il livello di danno al DNA cellulare, delle terapie farmacologiche e chemioterapici, dello stress ossidativo elevato negli atleti.

DISBIOSI TEST
Alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale. I principali sintomi di alterazione dell’ambiente intestinale, sono: pancia gonfia, flatulenza e meteorismo, stipsi o dissenteria, funzione intestinale alterata, feci non formate, senso di sazietà subito dopo mangiato, sindrome del colon irritabile, predisposizione alle intolleranze alimentari. L’esame rivela la concentrazione di due sostane prodotte dai batteri intestinali, lo scatolo, derivante dalla fermentazione delle proteine e indolo, derivante dalla fermentazione dei carboidrati.

AMINOACIDOGRAMMA
Alcuni analiti sono capaci di informarci rispetto ad alcuni importanti parametri fisiopatologici che risentono della adeguatezza o meno di ciò che mangiamo o degli integratori che assumiamo.
Rappresenta uno strumento prezioso nella valutazione dello stato metabolico in atto.
L’aminoacidogramma è un esame eseguito sulle urine del paziente che consente di analizzare il funzionamento di diversi processi biochimici e le possibilità di intervenire nella loro modulazione attraverso specifici e personalizzati programmi nutriceutici terapeutici.
Importato dagli Stati Uniti dove è lungamente utilizzato soprattutto dagli sportivi ed in generale da coloro che si occupano di Medicina Anti-Aging (Medicina Prventiva e Predittiva), si è oggi diffuso in tutto il mondo proprio per le informazioni che riesce a fornire e per i consigli nutrizionali che è possibile offrire ai pazienti.
Il profilo aminoacidico eseguito sulle urine ha il vantaggio di riflettere il tourn over metabolico delle componenti azotate dell’organismo e dà informazioni attendibili sull’ adeguatezza dell’apporto nutrizionale in aminoacidi, sulle forme di intolleranza dell’organismo alle proteine, e informazioni indirette sulle esigenze funzionali relative a un vasto numero di minerali e vitamine.
Sulla base di questa analisi possono essere formulati programmi dietetici e di supplementazioni individuali attraverso i quali stimolare le fasi anaboliche (di costruzione) con conseguente aumento della massa muscolare, della forza e il miglioramento dello stato di benessere dell’organismo oltre ad una maggiore possibilità di adeguate performance sportive.

MDA URINARIA
La valutazione della malondialdeide urinaria è indice del danno che
le ossidazioni provocate dai radicali liberi hanno determinato a livello degli acidi grassi polinsaturi costituenti le membrane cellulari. La MDA è la sostanza terminale che si forma dalle reazioni a catena che i radicali innescano nelle membrane cellulari.
La sua eliminazione e quindi la sua presenza nelle urine rappresenta una valutazione sistemica dello “stress ossidativo” a carico delle membrane cellulari.

ESAMI SULLA SALIVA
Valutazione degli ormoni dello stress, attraverso il prelievo di saliva. Perché si utilizza la saliva? La saliva, prodotta dalle ghiandole salivari, rappresenta l’ultra filtrato del plasma. Contiene enzimi, minerali, anticorpi, ormoni, antiossidanti. La valutazione di alcuni parametri biologici attraverso la saliva, rappresenta una metodica non invasiva, semplice ed affidabile. Cortisolo salivare
È un test salivare, utile per il controllo ormonale relativo alla risposta allo stress, adeguato per la terapia anti aging, prima di consigliare integrazione ormonale, come controllo nei soggetti apparentemente sani; misurato in due momenti della giornata al risveglio6-8 e alle 16,00.
Cortisolo salivare I ore 6-8 mattino
Cortisolo salivare II ore 15-16
La produzione di cortisolo I al mattino (massima produzione) e II dopo le 15 altro picco massimo, utile per controllare lo stato di attivazione o esaurimento delle ghiandole surrenali, negli atleti e sportivi in generale, nell’over training, nelle terapie di stimolo delle ghiandole surrenali (con ACTH simili). DHEA salivare deidroepiandrostenedione, ormone secreto dalla ghiandola surrenale, indica il funzionamento della ghiandola stessa, il DHEA in eccesso o in difetto (il livello del DHEA cala dopo i 40 anni) indica un decadimento o invecchiamento precoce, modifica la struttura del corpo, aggiungendo adipe nuovo; utile per il controllo nelle terapie anti aging.
Testosterone: ormone maschile, utile per il controllo della funzione sessuale, cala dopo i 40 anni, è ridotto nei problemi sessuali maschili, indica la funzione dei testicoli, gli anabolizzanti inibiscono il testosterone; indicatore indiretto di invecchiamento generale dell’uomo, andropausa; utile negli sportivi per il controllo dell’over training.

NOTA: La valutazione del rapporto DHEA/Cortisolo, consente di verificare la funzione del metabolismo nel controllo del peso. Informa lo stato di salute della massa muscolare e massa grassa. Informa sullo stato di invecchiamento dell’organismo.

Estradiolo E2: il 17 beta-Estradiolo è il più importante ormone femminile, prodotto dalle gonadi (ovaie), testicolo, placenta. Bassi livelli indicano ipoganadismo, menopausa, ipopituitarismo, anoressia nervosa, utile marcatore nella ginecomastia del maschio.

Progesterone: ormone steroideo, secreto dal corpo luteo, e dal surrene in piccola parte, utile per il controllo dell’attività surrenalica, della capacità fertile femminile, nella terapia ormonale unito al dosaggio del cortisolo è un indicatore dello stato di salute dell’asse ormonale ipofisi-surrene.

17-OH-progesterone: utile per il controllo della produzione degli ormoni androgeni (DHEA, Testosterone), se il basso india una scarsa produzione di tali ormoni, utile nel modulare le terapie anti aging.

Valutazione dello stress ossidativo attraverso la saliva:
DPPH, rappresenta una particolare sostanza chimica, molto reattiva, che messa a contatto con la saliva, viene neutralizzata dagli anti ossidanti contenuti. Quindi, si può misurare la quantità di sostanza che rimane, come indicatore della capacità anti ossidante. Minore DPPH si ritrova nella saliva, maggiore sarà la capacità anti ossidante

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